LIBERE e LIBERI di PENSARE

Siamo felici di condividere qui che Fulvia Richiardone, presidente di PenSiamo e Stefania Berno, psicanalista infantile, hanno ideato e terranno il corso LIBERE e LIBERI di PENSARE – applicare un metodo educativo che mette il pensiero critico al centro dell’apprendimento.

Per mettere il pensare al centro della didattica, il corso utilizza strumenti chiamati Thinking Routine, sviluppati dall’Università di Harvard, Project Zero e oggetto di un progetto congiunto con il Ministero dell’Istruzione in Italia (Making Learning and Thinking Visible). Questo metodo permette di creare classi pensanti e appassionate all’apprendimento. Inoltre, il corso utilizza le conoscenze della psicoanalisi per analizzare come promuovere e gestire un ambiente educativo dove il pensare insieme, la collaborazione, il confronto e quindi le dinamiche di gruppo sono diventate centrali.

Quando: dal 15 febbraio al 31 maggio 2022, ogni martedì, ore 18-19,30.

Come: iscriversi al corso sulla piattaforma S.O.F.I.A, il corso è gratuito.

Dove: online, Fondazione Università Popolare di Torino.

Qui il programma:

LIBERE e LIBERI di PENSARE

applicare un metodo educativo che mette il pensiero critico e non la memoria al centro dell’apprendimento

Il corso è rivolto ai/alle docenti che vogliono insegnare a pensare, applicando un metodo educativo che mette al centro dell’apprendimento il pensiero critico.Il corso offre gli strumenti per creare classi dove il pensare diventa pratica quotidiana e si concretizza nell’indagine, analisi, valutazione, confronto, collaborazione e creatività.

Per mettere il pensare al centro della didattica, il corso utilizza strumenti chiamati Thinking Routine, sviluppati dall’Università di Harvard, Project Zero e oggetto di un progetto congiunto con il Ministero dell’Istruzione in Italia (Making Learning and Thinking Visible). Questo metodo permette di creare classi pensanti e appassionate all’apprendimento. Inoltre, il corso utilizza le conoscenze della psicoanalisi per analizzare come promuovere e gestire un ambiente educativo dove il pensare insieme, la collaborazione, il confronto e quindi le dinamiche di gruppo sono diventate centrali.

Il corso è ideato e tenuto dalla Dott.ssa Fulvia Richiardone, presidente di PenSiamo APS, ex funzionaria ONU in ambito di formazione e rifugiati e dalla Dott.ssa Stefania Berno, psicoterapeuta e psicanalista infantile, specializzata alla Tavistock Clinic di Londra e consigliera di PenSiamo APS.

Il corso si divide in due parti.

Nella prima parte: metodo educativo basato sul pensiero critico (8 lezioni), si esplora e applica un metodo educativo basato sul pensare, dove gli/le studenti/esse si appassionano all’apprendimento e sono liberi/e di esplorare, elaborare ed esprimere le proprie idee anche se divergenti, purché basate su indagine, analisi, valutazione, collaborazione e confronto. Le lezioni sono così organizzate:

  • Cos’è il pensiero critico.
  • Predisposizioni e abilità necessarie per pensare in modo critico.
  • Strumenti per sviluppare le predisposizioni e abilità per pensare in modo critico: presentazione e sperimentazione di alcune Thinking Routine (strumenti sviluppati dall’Università di Harvard, Project Zero, Making Thinking Visible) per: 1) introdurre ed esplorare idee; 2) sintetizzare e organizzare idee; 3) cercare l’essenza delle idee.
  • Cosa ho imparato: analisi, sintesi, riflessione, condivisione.

Il metodo educativo basato sul pensare, verrà sia analizzato in sé in quanto metodo, sia applicato direttamente all’insegnamento delle materie del programma scolastico.

Nella seconda parte: come gestire una classe pensante, psicoanalisi e dinamiche di gruppo (8 lezioni), si analizza come promuovere e gestire un ambiente educativo dove la collaborazione e il confronto sono centrali e quindi le dinamiche di gruppo e del rapporto studente-docente vengono a giocare un ruolo fondamentale. Le lezioni sono così organizzate:

  • Introduzione a concetti chiave della psicanalisi: coscienza, preconscio, inconscio, proiezioni e introiezioni, meccanismi di difesa.
  • Le dinamiche di gruppo in classe; dinamiche professore-studente; funzione del/la leader positivo/a nelle dinamiche tra compagni/e in classe.
  • Le interferenze emotive che provocano i disturbi dell’apprendimento: il punto di vista della psicanalisi.
  • Cosa ho imparato: analisi, sintesi, riflessione, condivisione.

L’obiettivo del corso non è fornire un bagaglio di conoscenza teorica che poi gli/le insegnanti potrebbero avere difficoltà ad applicare nel loro lavoro. L’obiettivo è piuttosto fornire un bagaglio di conoscenza ed esperienza che, se applicata in classe, si concretizza nella capacità di insegnare a pensare in modo critico. A questo fine è previsto un accompagnamento nell’applicazione della teoria alla pratica, ossia nel perfezionamento della tecnica. L’accompagnamento consiste nel risolvere problemi pratici, dubbi e aiutare ad adattare il metodo al contesto scolastico di ogni docente.

Si consiglia di usare come libro di testo in italiano: Making Learning and Thinking Visible, a cura di E. Mughini e S. Panzavolta, INDIRE, Carocci editore, 2020.

Quando: dal 15 febbraio al 31 maggio 2022, ogni martedì, ore 18-19,30.

Come: iscriversi al corso sulla piattaforma S.O.F.I.A, il corso è gratuito.

Dove: online, Fondazione Università Popolare di Torino.

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