Credere in un cambiamento possibile

La nostra storia

Tutto è nato da una domanda.
Il pensiero critico può essere rafforzato fino a generare progresso per le persone e per le comunità?

Non c’era una risposta certa. Ma la domanda persisteva e non poteva essere ignorata.

Fulvia Richiardone ha iniziato così: studiando, facendo ricerca, sperimentando, progettando attività che potessero dare forma concreta a quell’intuizione. Un lavoro fatto di tentativi, confronti e aggiustamenti continui. Fino a quando non ha trovato un metodo solido e le persone giuste con cui lavorare.

Il metodo è il Making Thinking Visible, sviluppato da Project Zero – Harvard University. Fulvia lo ha studiato ad Harvard, si è confrontata con ricercatori ed educatori di tutto il mondo e ha iniziato a portarlo nelle scuole italiane.
La risposta è stata immediata: interesse, apertura, riconoscimento. Era evidente che da tempo scuole e insegnanti cercassero un cambiamento — un approccio più profondo, più coinvolgente, più autentico.

La vera sfida è stata capire come far crescere questo lavoro dentro sistemi complessi, attraversati da abitudini consolidate e resistenze. Non forzando, non opponendosi frontalmente, ma lavorando con continuità, precisione e rispetto dei contesti.

Il percorso non sarebbe potuto proseguire senza le persone che ne hanno riconosciuto il valore e hanno contribuito a farlo crescere.

Claudia Congedo è centrale in questa storia. Ha colto l’essenza della visione e l’ha sviluppata nella sua scuola, introducendo l’approccio MTV nel lavoro quotidiano con studenti, famiglie e comunità. Ha mostrato come promuovere il pensiero critico a scuola possa trasformare dall’interno le persone e la comunità scolastica e restituire alla scuola il ruolo centrale che le appartiene.

Giusi Di Franco è il centro della comunità, con inesauribile entusiasmo ne cura le relazioni e la tiene unita. Crede profondamente nel progetto, lo sostiene anche nei momenti più difficili e ne promuove il lavoro in tutti i modi possibili.

Ornella Bardelle è una multilinguista e guarda il lavoro da prospettive che attraversano lingue e culture diverse. Questo sguardo internazionale è il patrimonio che porta in PenSiamo.

Accanto a loro, molte altre persone contribuiscono ogni giorno, in modi diversi, portando competenze, esperienza e punti di vista che rendono possibile il lavoro comune.

Siamo una comunità che evolve, insieme ricerchiamo, sperimentiamo, collaboriamo.

Anche tu vuoi partecipare al cambiamento che stiamo promuovendo?